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Cucina Mobile Emergenza

Attività
STORIA ED EVOLUZIONE DELLA


REALIZZAZIONE DI UN MODULO CUCINA
DI PRIMISSIMA EMERGENZA E PER
INTOLLERANZE/ALLERGIE ALIMENTARI

CON IL PATROCINIO DI
Città di Salsomaggiore Terme
Comune di
Camposanto (MO)
Provincia di
Parma
Unione
Terre Verdiane
Coordinamento
Provinciale Parma
Regione
Emilia-Romagna
E IL CONTRIBUTO DEL GRUPPO BARILLA


Il progetto per la realizzazione del modulo cucina destinato ad intolleranze alimentari che la nostra Associazione ha presentato nel novembre del 2013, con l'intento di inserirlo nella Colonna Mobile Regionale, ha ottenuto i finanziamenti necessari per la costruzione dal Gruppo Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
Ad ottobre 2014 sono iniziati i lavori con l'acquisto del carrello, successivamente dotato degli stabilizzatori idraulici e poi della struttura sovrastante. Nelle settimane successive i nostri volontari hanno lavorato tutti i sabati e le domeniche per terminare il lavoro entro i termini stabiliti di dicembre: predisponendo gli impianti dell'acqua, del gas e della luce; isolando e rivestendo l'interno con lamiere di acciaio inox e montando le attrezzature della cucina.


Il modulo è stato inserito in un più ampio progetto che prevede la realizzazione della prima Colonna Mobile sponsorizzata da un'azienda privata in Italia. La sensibilità che ha sempre dimostrato il Gruppo Barilla con donazioni e contributi rivolti a strutture sanitarie o pubbliche (scuole) ha oggi toccato il campo del volontariato di Protezione Civile. Il Gruppo Barilla ha sempre sostenuto le popolazioni colpite da calamità ma da oggi, tramite il progetto di una colonna mobile, sarà direttamente in campo per portare i primi aiuti e non solo nella ricostruzione. Il progetto Barilla comprende un camion cucina (fino a 500 pasti/ora), un modulo per intolleranze alimentari (fino a 150 pasti/ora), un gruppo elettrogeno da 40 KW/h e una tensostruttura (di 100 m²) come mensa. Il 17 dicembre 2014 il progetto è stato presentato ufficialmente a Parma con il montaggio di un piccolo campo di accoglienza dimostrativo, dotato di tutti i servizi necessari per ospitare sfollati: cucine, mensa, supporto sanitario con l'aggiunta di unità cinofile, modulo antincendio boschivo e modulo idraulico. Numerose scolaresche da tutta la provincia e oltre, hanno visitato il campo seguendo un percorso didattico in cui veniva spiegato in quali campi e occasioni lavora la Protezione Civile.

Il modulo cucina realizzato dai nostri volontari su nostro progetto, ha distribuito a mezzogiorno e sera pasta calda senza glutine. Apprezzata da tutti, a dimostrazione della qualità dei prodotti moderni oggi disponibili per i celiaci. Il contributo di Barilla è andato ben oltre il normale finanziamento: ha proposto ai propri dipendenti di iscriversi come volontari di Protezione Civile per diffondere lo spirito del volontariato all'interno dell'Azienda, suscitando profondo interesse e portando ad iscriversi circa 70 volontari in Associazioni iscritte al Coordinamento di Parma.

Lo stesso Paolo Barilla ha visitato il campo allestito per vedere di persona il risultato ottenuto, mangiando un piatto di pasta insieme ai volontari e ai cittadini di Parma.

Grande soddisfazione quando ha visitato il modulo cucina complimentandosi per il lavoro ben svolto dai nostri volontari.


In occasione della Fiera di San Vitale e della celebrazione della Liberazione, sabato 25 aprile 2015 abbiamo presentato ai cittadini salsesi il modulo. La cerimonia è stata ufficializzata con la presenza del Sindaco Filippo Frittelli e diversi cittadini attirati dalla presenza del primo cittadino e delle nostre appariscenti divise.



In occasione della festività di Sant’Ilario del 13 gennaio 2017, Barilla e il Comitato Provinciale di Protezione Civile di Parma annunciano un nuovo ampliamento della Colonna Mobile d’Emergenza.

Alle ore 12:00, all’Auditorium Paganini (Parco Ex Eridania), a seguito della cerimonia comunale di consegna delle onorificenze cittadine, si è  tenuta una breve inaugurazione con distribuzione di tè caldo e scarpette di Sant’Ilario.
La “Colonna Mobile” è una struttura di pronto intervento per persone colpite da calamità naturali, composta da un camion cucina che eroga fino a 500 pasti caldi all’ora, una tensostruttura con panche e tavoli, un modulo cucina dedicato a persone celiache e, infine, un nuovo camion frigo per la conservazione degli alimenti.
La nostra Associazione rigorosamente presente con il Modulo Cucina per "riunire" tutti i componenti della Colonna Mobile Barilla.

L'EVOLUZIONE CONTINUA


Nel 2021 viene deciso in comune accordo tra la nostra Associazione, il Coordinamento Provinciale e Barilla, di spostare il modulo da carrello a camion per rendere più dinamica la sua efficienza e fruibilità. Un autocarro Iveco è stato acquistato e modificato per accogliere sul suo telaio la cucina. L'operazione è stata effettuata da una carrozzeria specializzata in queste operazioni con la nostra supervisione. Sono stati coinvolti ingegneri, carpentieri e una ditta di gru di sollevamento nelle operazioni per il trasferimento da rimorchio ad autocarro. Anche la grafica esterna è stata rivista e aggiornata sulle nuove esigenze richieste dal Gruppo Barilla.



Grazie a questa operazione risulta più compatto e flessibile nei viaggi, mentre le operazioni di allestimento per la sua preparazione in loco risultano più semplici e veloci. Entro un'ora dal suo arrivo in loco la cucina risulta già operativa!


Maggio 2023

Il 2 e il 16 maggio la Romagna subisce importanti alluvioni per le ripetute esondazioni e rottura di argini di fiumi per le eccezionali piogge cadute sul territorio.

Battesimo di una vera emergenza

La mattina del 18 all'alba parte anche la "Cucina Mobile di Emergenza" in dotazione alla nostra Associazione. Volontari di logistica e cucina la portano appena fuori dal Comune di Lugo, nel punto più vicino possibile all'abitato di Sant'Agata sul Santerno (Ravenna), dove l'intero paese è rimasto isolato e allagato per il recente maltempo. Al momento non si sapeva ancora per quanto tempo doveva restare attiva.
Il giorno prima era partita la Colonna Mobile della Cucina di Emergenza del Coordinamento di Parma, la loro destinazione è stata Faenza.

Sant'Agata è un piccolo Comune messo in ginocchio dall'esondazione del fiume che costeggia l'abitato. Dalla cucina (non nata per questo volume di lavoro) vengono prodotti dalle 600 alle 1400 porzioni di pasta per pranzo/cena per sfamare cittadini e volontari. Al chiosco del "Punto Caldo" in centro al paese per la distribuzione di latte, caffè, tè e merendine/biscotti vengono fornite centinaia di porzioni al giorno. Sono necessari quasi 14 volontari per la gestione del campo e del punto caldo.

L'ondata di fango di quasi 2 metri, provocata dalla rotture dell'argine del fiume, ha distrutto tutto quello che si trovava nei piani terreni (e interrati) delle case: automobili, cucine, camere, salotti, ecc. Tanti hanno perso tutto e non sanno dove dormire e mangiare. Si prevedono tempi lunghi perché tutti possano tornare alla "normalità" ed autosufficienza.

Il 02 giugno entra in funzione a pieno regime la cucina di Rimini montata in centro al paese, una volta terminate le operazioni di pulizia e messo in sicurezza dal fango del centro di Sant'Agata. Per questo motivo una nostra squadra ha spostato il campo cucina presso il centro fiere di Faenza, in supporto al resto della Colonna Mobile Barilla. Le cucine, dalla loro inaugurazione del 2014, si sono ritrovate solo nel 2021 per festeggiare il 30° anniversario della fondazione del Coordinamento di Parma. Questa è stata la prima volta in assoluto che hanno lavorato, spalla a spalla, per sostenere e fronteggiare un'emergenza.

Per domenica 18 il Centro Operativo Regionale ha disposto la chiusura della fase acuta dell'Emergenza e quindi del campo di Faenza, non essendoci più il numero di volontari tale da giustificare la presenza delle cucine. Finisce la fase di emergenza acuta, si apre la fase di ripristino e della restituzione del territorio alla popolazione e continua la pulizia delle case e delle strade.

Partite per essere attive per le prime 48 ore o poco più... hanno lavorato a pieno regime - a volte oltre - per un mese, sfornando migliaia di pasti per sfamare e dare energia a centinaia di volontari attivati e provenienti da ogni Regione d'Italia!

La nostra Associazione, tirando le somme, ha messo in campo 28 volontari che hanno svolto 118 giorni di presenza (dal 14/05/2023 al 18/06) per quasi 1900 ore di lavoro (indicativamente) effettuate in Romagna.

GRAZIE AL LAVORO DI TUTTI I VOLONTARI EMILIANI CHE SI SONO SUSSEGUITI NELLE CUCINE

GRAZIE A TUTTI I VOLONTARI CHE SONO INTERVENUTI NELL'EMERGENZA


QUESTO E' IL VOLONTARIATO

QUESTO E' UN GIOCO DI SQUADRA

Durante l'emergenza in Romagna il Camion Cucina è stato convertito in una cucina normale per sopperire all'elevato numero di pasti da preparare per i volontari e per gli abitanti. Questo ha causato l'inquinamento con glutine dalla cucina e pertanto non è più sicura per i celiaci. Grazie alla grande attenzione e sensibilità del Comitato Provinciale alle tante problematiche che accompagnano le emergenze, potremo presto tornare a cucinare in sicurezza anche per chi ha delle esigenze diverse.

LA FAMIGLIA SI ALLARGA

Oggi 06 ottobre la nostra famiglia è più grande, è arrivato il nuovo rimorchio leggero! Il rimorchio "crescerà" con il lavoro dei nostri Volontari per diventare il NUOVO MODULO CUCINA PER INTOLLERANZE ALIMENTARI!
Non ci dimentichiamo del nostro intento: tutti hanno diritto di un momento di serenità soprattutto nei momenti difficili ed il pasto è uno di questi, ma in sicurezza!
Il rimorchio è piccolo rispetto alla cucina su camion, ma sarà assolutamente in grado di soddisfare il numero di persone con intolleranze alimentari presenti nelle emergenze.
Trasformare il rimorchio in una cucina si è rivelata abbastanza semplice rispetto alla realizzazione della precedente cucina. La posa di una pavimentazione in alluminio antiscivolo (facilmente lavabile ed igienizzabile) è stato il primo passo, seguito dalla posa dell'impianto elettrico e di illuminazione. I mobili della cucina sono stati fissati tutti al pavimento essendo una struttura flessibile in viaggio: un lavello, un tavolo, una cassettiera e un banco frigorifero sono i componenti della dotazione interna.
Il modulo è stato pensato per una flessibilità estrema, oltre a fungere da cucina si prevede un suo utilizzo anche come "Punto Caldo" per la distribuzione di bevande (calde e fredde) come té, caffé e latte. Non solo usata nelle emergenze rilevanti in cui una cucina è necessaria per produrre pasti ai volontari e ai cittadini con problemi di intolleranze, ma anche a supporto di micro-emergenze (brevi o di poche ore) come la ricerca di persone disperse, incendi, allagamenti, ecc

A questo scopo la cucina prevede solo l'impianto elettrico per alimentare i fornelli ad induzione o per collegare i dispenser per le bevande, senza definire punti specifici in cui posizionarli per avere il massimo della dinamicità e fruibilità.
Un gruppo elettrogeno esterno garantirà l'alimentazione di entrambe le cucine e una cella frigorifera, piochè nelle prime ore di intervento i servizi primari, tra cui l'energia elettrica, non sono garantiti.

Anche in emergenza una bevanda o un pasto caldo e sicuro devono essere garantiti a tutti !
Registro Provinciale n° 30923 del 31/03/2003 - Codice Fiscale 91027560340
E.T.S. - Protezione Civile Salsomaggiore "G. Favalesi" - O.D.V.
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