Chi siamo
Chi Siamo
LA NOSTRA STORIA
Tutto ebbe inizio nel settembre 1973, quando alcuni "pionieri" si misero a fianco dei cittadini colpiti dall’alluvione di Salsomaggiore, causata dall’esondazione dei torrenti Citronia e Ghiara. Fu l’inizio di un impegno concreto, nato dal desiderio di essere presenti quando serviva aiuto.
Negli anni successivi, le calamità che colpirono il Friuli e l’Irpinia misero in luce la necessità di una struttura capace di gestire le emergenze in modo organizzato. La mancanza di coordinamento e gli interventi spesso improvvisati spinsero, nel 1985, alcuni amici e cacciatori – mossi da un profondo senso civico e dalla solidarietà – ad associarsi al Gruppo Manghi di Parma (allora federato con ARCI-Caccia). Il loro obiettivo era chiaro: prestare soccorso alle popolazioni colpite da alluvioni, terremoti e frane, partecipare alle ricerche di persone disperse, intervenire in incendi boschivi e affrontare altre emergenze.
Nel 1986 nacque a livello nazionale la PROCIV-ARCI – Associazione di Volontari per la Protezione Civile, e l’adesione a questa nuova realtà fu naturale per i volontari di Salsomaggiore, permettendo loro di svolgere attività strutturate e coordinate.
Il Servizio Nazionale di Protezione Civile, come lo conosciamo oggi, venne istituito ufficialmente solo il 24 febbraio 1992, con la Legge n. 225, fornendo un quadro organizzativo e normativo a livello nazionale.
Dal 2003, il nostro Gruppo di Salsomaggiore, denominato “Giuseppe Favalesi” in memoria di uno dei soci fondatori, si è costituito come gruppo autonomo, iscritto direttamente al Coordinamento Provinciale di Parma.
Nel 2018, l’Assemblea dei Soci ha deciso di revocare l’iscrizione alla PROCIV-ARCI Nazionale. In quell’occasione sono stati aggiornati il nome e lo statuto, in conformità con la riforma del Terzo Settore, e migliorato l’assetto assicurativo dell’Associazione, rafforzando la tutela dei volontari e delle attività svolte.
Un cambiamento di nome… ma non dell’essenza: la passione, la dedizione e il senso di solidarietà che animano il Gruppo “Giuseppe Favalesi” continuano a guidare ogni azione dei suoi volontari.
Attualmente, l’Associazione conta circa 60 iscritti più, dal 2022, anche alcuni allievi junior (16-18 anni)
Fra i nostri principali interventi possiamo citare:
1994 - Emergenza Po e Ceno - Varano Melegari, Parma
1997 - Terremoto Marche ed Umbria - Foligno, Perugia
1999 - Emergenza Kossovo - Kukes 1, Albania
1999 - Terremoto Turchia - Izmit, Turchia
1999 - Missione Arcobaleno - Comiso, Ragusa
2000 - Emergenza Po - Bassa Parmense, Parma
2002 - Terremoto Molise - S. Giuliano, Campobasso
2005 - Emergenza funerali Papa Giovanni Paolo II - Tor Vergata, Roma
2008 - Terremoto nella provincia di Parma
2009 - Terremoto Abruzzo - Pianola, Villa S.Angelo e L’Aquila, L'Aquila
2011 - Alluvione Lunigiana - Aulla, Massa-Carrara
2012 - Terremoto Emilia - Camposanto, Modena
2013 - Emergenza frane Tizzano Val Parma e Sauna - Corniglio, Parma2014 - Nubifragio violento - Salsomaggiore, Parma
2014 - Emergenza idraulica - esondazione Baganza, Parma
2015 - Emergenza Idraulica Val Nure - Roncaglia, Piacenza
2016 - Terremoto Centro Italia - Montegallo, Force e Caldarola, Ascoli Piceno e Macerata
2017 - Emergenza neve Marche - Santa Vittoria in Matenano, Fermo
2017 - Emergenza Idraulica - Colorno, Parma
2019 - Emergenza idraulica - esondazione Reno - Argelato, Bologna
2020 - Emergenza Coronavirus - Salsomaggiore, Parma2020 - Emergenza idraulica - esondazione Panaro - Modena2020 - Emergenza neve - Salsomaggiore, Parma2021 - Emergenza Coronavirus - Salsomaggiore, Parma2022 - Incendi Boschivi - vari punti in Provincia, Parma2023 - Alluvione Romagna - Sant'Agata sul Santerno e Faenza, Ravenna2024 - Emergenza allagamenti - Salsomaggiore e vari punti in provincia, Parma2025 - Evacuazione Parma per ritrovamento ordigno bellico, Parma2026 - Esercitazioni idrauliche - Salsomaggiore, Parma2026 - EXE PO (Esercitazione Nazionale) - Bassa Padana, Parma2026 - Incendi Boschivi - Canosa (Mo) e vari punti in Provincia, Parma
L’organizzazione interna prevede il contatto tra i volontari tramite messaggistica istantanea, il che ci consente di rispondere in tempi brevissimi alle chiamate di emergenza e favorisce una sinergia efficace nella condivisione dei dettagli operativi.
La diversificazione delle professionalità tra i volontari iscritti – che spaziano da ingegneri a elettricisti, da meccanici a camionisti, da cuochi a geologi, e così via – unita ai corsi di formazione interni ed esterni (sia teorici che pratici) sull’impiego delle attrezzature a nostra disposizione (cucine da campo, motopompe, gruppi elettrogeni, ecc.) e alle simulazioni che vengono periodicamente organizzate, ci permette di rispondere in modo efficace alle più diverse esigenze della Protezione Civile. Questa è la base che determina la buona efficienza operativa del nostro Gruppo.
MISSION
Cos’è la Protezione Civile
È Protezione Civile tutto ciò che è finalizzato a “tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da catastrofi e da altri eventi calamitosi e diretta a superare l'emergenza” (Legge n. 225/1992). Essa rappresenta l'organismo preposto all’attuazione di tutte le misure di previsione e prevenzione dei principali rischi presenti sul nostro territorio, siano essi di origine naturale o antropica.
La legge definisce le attività e i compiti del Servizio di Protezione Civile: previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza.
Il nostro impegno: prevenire prima di intervenire
Come gruppo di volontari di Protezione Civile, crediamo che prevenire sia meglio che curare. Lavoriamo ogni giorno per ridurre i rischi prima che si trasformino in emergenze, perché questo significa meno pericoli, meno danni e meno sofferenze per le persone. Per noi, la prevenzione non è solo una parola: è un impegno concreto. Investiamo tempo e risorse nella formazione, nella sensibilizzazione della cittadinanza e nella preparazione operativa, per rendere le nostre comunità più sicure e più pronte a reagire.
Crediamo in una Protezione Civile che guarda avanti, che costruisce resilienza e promuove una cultura della sicurezza diffusa, accessibile e partecipata.
Per ulteriori informazioni sul volontariato vedi LINK
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